Mondavio: Cenni Storici |
Risaltano due notevoli palazzi gentilizi , la Residenza dei Della Rovere in Piazza Matteotti e Palazzo Giorgi in Corso Roma. Affascinanti le suggestive vie minori con incantevoli cortili e piazzette…… L’origine di Mondavio è piuttosto incerta, la tradizione lo fa risalire dal toponimo Mons Avium cioè monte degli Uccelli di lirica e francescana memoria cui si salderebbe la notizia che il borgo sorse intorno al Convento Francescano su un terreno che la famiglia Ricci aveva donato a S.Francesco. Altri ritengono che il borgo sia stato fondato da esuli romani arrivati da Suasa, in seguito all’invasione e alla distruzione da parte di Alarico Re dei Goti nel 409, l’anno prima del Sacco di Roma. Ma realmente il primo documento in cui compare Mondavio è una bolla papale del 1178 e poi ancora un registro Vaticano anteriore al 1289 L’esistenza in questo comune di un Castrum, cioè di un centro fortificato e di un Cassero, è testimoniata nel 1316, quando all’interno del comune si firma la pace tra Fano e Fabriano. La sua gloriosa storia si scandisce tra numerose contese e guerre di conquista fra le diverse nobili famiglie del Rinascimento italiano dagli Sforza ai Malatesta ,ai Piccolomini e infine ai Della Rovere, essendo in una posizione geografica strategica tra l’urbinate e il senigalliese. Il momento di maggior sviluppo e ricchezza di Mondavio coincide con la reggenza di circa centotrent’anni della famiglia Della Rovere unita alla famiglia Montefeltro a seguito del matrimonio tra Giovanni Duca di Mondavio e Giovanna ,figlia di Federico da Montefeltro di Urbino. |
Adagiato su una collina a 280mt. sul livello del mare, con vedute che si dispiegano fra l’Adriatico e l’Appennino, lo splendido centro storico è fra i meglio conservati delle Marche. La sua conformazione urbanistica si ispira ai canoni architettonici della Città come “ Corpo Vivente” di Leonardo e di Francesco Di Giorgio Martini. Il complesso Rocca-Piazza-Municipio-Chiesa ne è il capo, il corso Roma il tronco e le vie collegate gli arti.